Ogni viaggio autentico affronta una tempesta
Una tempesta esterna, fatta di eventi che travolgono, e una tempesta interiore, che mette in crisi le nostre certezze, la nostra idea di bene e di male, di giustizia, di appartenenza.
Il Vangelo di Matteo ci consegna un’immagine potente: una barca sbattuta dalle onde, i discepoli presi dalla paura, lo sgomento di fronte a qualcosa che non è sotto il loro controllo. È un’esperienza profondamente umana, che attraversa i secoli e che oggi riconosciamo facilmente anche come nostra. Viviamo tempi segnati da conflitti, violenze, catastrofi, dove il sentimento dominante è spesso la paura: paura di perdere, paura dell’altro, paura di non capire più da che parte stare.
L’incontro di Ciriè, promosso da Interdependence e Gruppo “Gaza 27 settembre”, nasce pienamente dentro questa circostanza e come desiderio di comprensione che si faccia protagonismo incidente.
“Sull’arca e dentro la balena. Un monaco in viaggio con la Flotilla” (Interdependence con Gondour Edizioni) non è solo il racconto di un’esperienza a suo modo estrema vissuta da Claudio Tornero – Dharmapala al/nel cuore di uno dei conflitti più laceranti del nostro tempo. È un libro che interroga ciascuno di noi su cosa significhi attraversare il male senza lasciarsi definire da esso, su come si possa restare umani, persino capaci di amore, quando tutto sembra spingere all’odio, alla semplificazione, alla disumanizzazione dell’altro.
Nel dialogo con Davide Pelanda, insegnante e scrittore, entreremo nel cuore di alcune parole chiave che attraversano il libro e la nostra contemporaneità: paura, amore, odio, perdono, giustizia, riconciliazione. Parole difficili, spesso abusate, che qui vengono restituite alla loro densità più profonda attraverso l’esperienza vissuta: lo sguardo incrociato con giovani soldati, il confronto con il fanatismo e con il dolore, il risvegliarsi improvviso dell’odio e la fatica quotidiana di rigettarlo indietro, scegliendo consapevolmente un’altra via.
Questa presentazione è una nuova tappa del tour che sta portando il libro di Dharmapala a incontrare comunità, lettori e luoghi diversi, con l’intento non di offrire risposte facili, ma di aprire spazi di pensiero e di coscienza. Spazi in cui la spiritualità buddhista dialoga con le Scritture bibliche, in cui Francesco d’Assisi “incontra” Gandhi, e in cui la pace non è uno slogan, ma una responsabilità che chiede conversione interiore e coraggio politico.
L’incontro è parte di un percorso, confermando ancora una volta come la cultura e l’editoria possano essere luoghi di resistenza etica e di costruzione di senso.
Che questa non sia soltanto una presentazione di un libro, ma un’occasione per interrogarci, insieme, su chi siamo quando il mare si agita, su quale voce scegliamo di ascoltare nella tempesta, e su quale umanità vogliamo continuare a custodire.
Marco Margrita
Direttore editoriale Gondour Edizioni

