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    5774 dalla Creazione. Il Signore con la sapienza ha fondato la terra, sostenendo i cieli con l'intelligenza. Per la sua scienza si sono aperti gli abissi e le nubi hanno stillato rugiada. (Proverbi, 2, 19-20)

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    5774 dalla Creazione. Il Signore con la sapienza ha fondato la terra, sostenendo i cieli con l'intelligenza. Per la sua scienza si sono aperti gli abissi e le nubi hanno stillato rugiada. (Proverbi, 2, 19-20)

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    5774 dalla Creazione. Il Signore con la sapienza ha fondato la terra, sostenendo i cieli con l'intelligenza. Per la sua scienza si sono aperti gli abissi e le nubi hanno stillato rugiada. (Proverbi, 2, 19-20)

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    5116 del Kali-yuga. Tutto quanto esiste e' brahman. Nel riconoscere l'inizio, la fine ed il presente di ogni cosa, occorre essere nella pace. (Chandogya-upanisad, 3, XIV, 1)

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    5116 del Kali-yuga. Tutto quanto esiste e' brahman. Nel riconoscere l'inizio, la fine ed il presente di ogni cosa, occorre essere nella pace. (Chandogya-upanisad, 3, XIV, 1)

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    5116 del Kali-yuga. Tutto quanto esiste e' brahman. Nel riconoscere l'inizio, la fine ed il presente di ogni cosa, occorre essere nella pace. (Chandogya-upanisad, 3, XIV, 1)

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    2558 dell'Era Buddhista. La consapevolezza sollecita e' il sentiero verso il Senzamorte; l'incuria e' il sentiero della morte. Coloro che sono consapevoli non muoiono; coloro che sono privi di consapevolezza, sono come morti. (Dhammapada, 2, 1)

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    2558 dell'Era Buddhista. La consapevolezza sollecita e' il sentiero verso il Senzamorte; l'incuria e' il sentiero della morte. Coloro che sono consapevoli non muoiono; coloro che sono privi di consapevolezza, sono come morti. (Dhammapada, 2, 1)

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    2558 dell'Era Buddhista. La consapevolezza sollecita e' il sentiero verso il Senzamorte; l'incuria e' il sentiero della morte. Coloro che sono consapevoli non muoiono; coloro che sono privi di consapevolezza, sono come morti. (Dhammapada, 2, 1)

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    2014 dell'Era Cristiana. Beati i poveri in spirito, perche' di essi e' il Regno dei cieli. Beati quelli che piangono, perche' saranno consolati. Beati i miti, perche' erediteranno la terra. (Vangelo secondo Marco, 5, 3-5)

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    2014 dell'Era Cristiana. Beati i poveri in spirito, perche' di essi e' il Regno dei cieli. Beati quelli che piangono, perche' saranno consolati. Beati i miti, perche' erediteranno la terra. (Vangelo secondo Marco, 5, 3-5)

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    2014 dell'Era Cristiana. Beati i poveri in spirito, perche' di essi e' il Regno dei cieli. Beati quelli che piangono, perche' saranno consolati. Beati i miti, perche' erediteranno la terra. (Vangelo secondo Marco, 5, 3-5)

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    1435 dall'Egira. Nell'alternarsi della notte e del giorno, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano. (Corano, Sura XLV, Al-Jathuya, 5)

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    1435 dall'Egira. Nell'alternarsi della notte e del giorno, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano. (Corano, Sura XLV, Al-Jathuya, 5)

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    1435 dall'Egira. Nell'alternarsi della notte e del giorno, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano. (Corano, Sura XLV, Al-Jathuya, 5)

casaCAMPO ESTIVO ORGANIZZATO DAL MIR  - MOVIMENTO NONVIOLENTO DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D’AOSTA

Periodo: dall’11 al 18 agosto
Località: Monastero di Lanzo (TO), Passo della Croce, c/o Interdependence
Posti: 12
Coordinatore: Sergio Solinas (02 40091050, 339 6282051)

 

 

All’origine dell’esperienza dei campi del MIR c’è l’idea di uno stile di vita semplice e laborioso, che riapra a quel che vi è di più prezioso nella vita stessa: il bene, la verità e la bellezza. Il riferimento è a Gandhi e a Lanza Del Vasto; ma anche a tutti quanti, famosi e anonimi, lungo i secoli e nei diversi linguaggi culturali hanno percorso vie che conducono alla stessa meta.

In una società che, incrementando all’infinito la rete dei bisogni artificiosi, sempre più allontana dall’unica cosa che conta, tanto più importante diventa sperimentare nella propria vita la possibilità di un’inversione di tendenza, e testimoniarla rispetto agli altri.  

Il campo è aperto a ogni persona interessata a riflettere, meditare, sperimentare.

Sede del campo sarà la casa del Passo della Croce, a 1200 metri d’altitudine al centro delle valli di Lanzo, dove da più di vent’anni vivono Cristiana Cattaneo e Claudio Torrero, avendovi trovato un luogo adatto per crescere i loro figli e intraprendere essi stessi un cammino di autenticità. Un cammino poi confluito, grazie ad alcuni importanti incontri, nell’associazione interreligiosa Interdependence (www.interdependence.eu).

Il campo consisterà in un’esperienza di vita comunitaria, con la mattina impegnata in lavori manuali (legna, taglio dell’erba, piccola manutenzione) e il pomeriggio in una riflessione meditata sul quadruplice tema proposto. Una giornata (giovedì 15) sarà dedicata a un’escursione al santuario di Marsaglia, in occasione della festa dell’Assunzione di Maria. Sabato 17 avrà luogo la festa finale. Per i pernottamenti si richiede di essere dotati di sacco a pelo o lenzuola.

 

Per questo, come per gli altri campi del  MIR e del Movimento Nonviolento, sono importanti: la vita comunitaria, il lavoro manuale, l’autogestione, la formazione, la festa, il rapporto con il territorio, lo studio, la spiritualità. Ai partecipanti si chiede la disponibilità a servire, il desiderio di imparare e la volontà di vivere la semplicità volontaria.

Per informazioni si prega di mettersi in contatto col coordinatore; l’iscrizione comporta una quota di 35 euro, comprensiva della quota assicurativa, che va versata utilizzando il ccp n° 20192100 intestato a: Movimento Nonviolento, via Venaria 85/8, 10148 Torino, specificando sul bollettino: "Iscrizione al campo estivo di  Monastero di Lanzo". La fotocopia del bollettino di versamento è da inviare al coordinatore insieme a una lettera con i dati personali (nome, cognome, indirizzo, posta elettronica, telefono, età e qualche riga di presentazione). Ricevuta l’iscrizione con il versamento, il coordinatore invierà le informazioni utili per partecipare al campo. Durante il campo verrà chiesta un’ulteriore quota di partecipazione di 85 euro. Poiché tale quota non deve essere motivo di esclusione per nessuno, chi avesse difficoltà economiche di qualunque tipo è pregato di parlarne col coordinatore al momento dell’iscrizione.

 

Gruppo di servizio regionale campi estivi, Movimento Internazionale della Riconciliazione - Movimento Nonviolento e Centro Studi Sereno Regis - via Garibaldi 13, 10122 Torino. Tel. 011-532824 Fax 011-5158000, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , sito www.serenoregis.org

 

 

 

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